Innovazioni straordinarie, concentrate nel binotelemetro compatto di alta qualità migliore al mondo. Per la gioia dei cacciatori di montagna che da sempre lo sognano, e non solo.
Il Geovid 8×32 PRO mostra le sue dimensioni compatte nel suo territorio di elezione, la montagna.
Finalmente con Geovid 32 PRO il binotelemetro in 8×32 (e 10×32)! La compattezza e l’ergonomia di uno strumento di 15 cm per 8 etti estremamente robusto, che va molto oltre la sua straordinaria miniaturizzazione. Funzioni balistiche semplici, complete e precise per i cacciatori più esigenti o al massimo livello di sofisticatezza per i tiratori più esperti, grazie al leggendario software Applied Ballistics ®. Tra le altre svariate funzioni, quella di accompagnare via GPS il cacciatore fino al punto di impatto (anschuss) dopo il tiro . Il tutto con trasmissione di luce altissima, grande campo visivo e ottica a prismi di Porro-Perger, che portano all’immagine la tridimensionalità che nessun altro binotelemetro a prismi a tetto può offrire. Tutti i dettagli di uno strumento che solo Leica, da 30 anni pioniere nella misurazione della distanza, poteva riuscire a produrre per prima. Prezzo 3200 euro, presso i Rivenditori Autorizzati Leica Sport Optics. Buona lettura!
La compattezza del binotelemetro, il sogno del cacciatore di montagna – e non solo
Il Geovid 32 Pro pesa 815 grammi batteria compresa, ed è alto 15 centimetri. Da quando esiste il binocolo con il telemetro integrato, i cacciatori e soprattutto quelli di montagna chiedono ai produttori un modello di dimensioni contenute, per gravare meno sul collo nelle camminate alla ricerca dei camosci e degli altri ungulati di montagna.
A prescindere dalle altre funzionalità del Geovid 32 PRO, la sua compattezza è già di per sé la realizzazione di un grande sogno dei cacciatori. Il suo peso è contenuto nei limiti minimi necessari a garantire le lenti della più alta qualità e la robustezza necessaria a preservare l’ottica e la tenuta delle funzioni di misurazione. Non scriviamo queste parole a caso, vista l’esistenza di prodotti concorrenti più leggeri, che mostrano pensanti gap sulle prestazioni balistiche e sulla robustezza e sull’ottica in nome del risparmio di peso a tutti i costi. Ricordiamo che perchè il telemetro smetta di misurare basta uno scostamento di una frazione di millimetro nel perfetto allineamento dei due tubi del binocolo.
Il Geovid 42, a sinistra, a confronto nelle dimensioni con il Geovid 32 PRO.
La luminosità e la tridimensionalità dei prismi di Porro-Perger in un binocolo da 32mm
91% di trasmissione di luce e 135 metri (con il PRO 8×32, 115 metri con il 10×32) di campo visivo, quasi completamente fruibili da chi porta gli occhiali. Con la straordinaria tridimensionalità d’immagine che solo i prismi di Porro possono offrire, e i migliori rivestimenti antiriflesso e antiappannamento al mondo.
Ecco le fantastiche prestazioni ottiche di questo binocolo, che è uno strumento di osservazione di altissima qualità e che mostra di offrire qualità d’immagine superiore anche a quella dei prodotti corrispondenti già esistenti con diametro di obiettivo maggiore, particolarmente ai bordi del campo visivo.
Il Geovid PRO 32 visto da ogni angolazione. L’immagine più in basso a destra mostra la forma che tradisce il suo schema ottico a prismi di Porro Perger, unico per trindimensionalità dell’immagine a per la straordinaria impugnabilità derivante dalla sua linea.Ergonomia e robustezza imbattibili del Geovid 32 PRO
La messa a fuoco interna e il corpo in magnesio interamente rivestito in gomma ad alto grip garantiscono robustezza estrema e, anche grazie alla forma unica dei Leica Geovid, impugnabilità e maneggevolezza senza pari.
Lo spazio interno tra i due tubi è particolarmente generoso, la mano avvolge perfettamente il tubo del binocolo, con vantaggi importanti per la stabilità dell’osservazione, anche ad una mano sola. L’indice cade naturalmente sul pulsante di misurazione.